RECENSIONI

Il libro "Sia la luce" ha avuto circa 25 recensioni, e sempre lusinghiere, nonostante la mancanza di conoscenza scientifica italiana. Per semplificare e per non annoiare, mi limito a estrapolare poche righe da alcuni quotidiani e riviste, scusandomi di non avere lo spazio necessario per tutti i meravigliosi articoli che sono stati scritti


OGGI
- SETTIMANALE RIZZOLI

Titolo: Si può fermare il tempo?
"L'autrice espone con una semplicità e una chiarezza disarmanti tesi sorprendenti come queste: il tempo non esiste, è reversibile, possiamo fermarlo. E non siamo più obbligati ad ammalarci, perché le malattie sono distorsioni energetiche create dai pensieri negativi". Intuizioni ardite, ma supportate dalle scoperte scientifiche più rivoluzionarie degli ultimi anni, come i neurotrasmettitori […..] (continua)


IL GIORNALE (quotidiano)

Titolo: "La chirurgia dell'anima"che fa tornare giovani
(di Marta Casonato)
E se fosse tutto sbagliato? Se dovessimo rivedere da capo tutto quanto crediamo di conoscere sul tempo lo spazio, la materia, sulla durata della vita, sull'inevititabilità della malattia, del dolore, dell'invecchiamento, della morte? Se rifiutassimo le teorie preconfezionate e datate che ci vengono scaricate addosso con "l'educazione" e ci comportassimo come fossimo noi stessi gli unici arbitri del nostro essere, del nostro vivere; particelle libere di una mente superiore che ignora la dimensione del tempo fisico e che accomuna tutti gli esseri, che vive e si alimenta della materia più pura e sottile, della matrice di ogni cosa visibile ed invisibile, cioè della luce? Chi e che cosa potrebbe allora farci del male? Chi e cosa potrebbe togliere energia a noi che siamo parte dell'energia cosmica? […..] (continua)


RIZA PSICOSOMATICA

Titolo: La luce e la reversibilità del tempo
La scienza ha da tempo scoperto il ruolo dei neurotrasmettitori, sostanze chimiche che inviando ripetuti messaggi alle cellule, rendono fisicamente reale quanto deriva dal pensiero. E la fisica ci dimostra che la materia, in un certo senso, è della stessa sostanza della luce, tanto che ogni cosa vivente sembra avere intorno a sè un campo elettromagnetico, il quale contiene la forma futura dell'organismo […..] (continua)


LIBRI & SALUTE - Il Gazzettino di Venezia

Titolo: Il corpo? È solo la parte visibile della mente e la luce lo guarisce
Ecco una tesi su cui concordano ormai molti esperti su versanti diversi: la scuola di Palo Alto, in California, è uno dei principali centri di elaborazione teorica su questo versante, e i lavori di Gregory Bateson ne sono una delle testimonianze più lucide.


ANNA
- rivista Rizzoli
Titolo: Il tempo? È solo una convenzione
Ringiovanire, ritornare indietro nel tempo, ritrovare la levigatezza dei vent'anni? Si può. No, non è la pubblicità di una crema miracolosa: Né la promessa di un ciarlatano. Al contrario è la convinzione di una studiosa che all'intrigante tema della perenne giovinezza ha dedicato il libro "Sia la luce". La prova scientifica? I neurotrasmettitori. Attraverso questi "comandi" il nostro cervello invierebbe al corpo tutti i messaggi che desidera, compreso quello di una ritrovata giovinezza o salute.

Rivista Rizzoli -
Titolo: L'elisir di lunga vita esiste davvero
Una volta si pensava che fosse inevitabile ammalarsi e invecchiare . Adesso le più rivoluzionarie scoperte scientifiche ci dicono che non è così, e che dipende solo da noi: possiamo scegliere di ammalarci o restare sani, invecchiare o restare giovani o, addirittura, tornare indietro nel tempo fino ad avere l'aspetto fisico dei 20/25 anni. La nuova fisica, la neurobiologia e le varie branche scientifiche, pur partendo da strade diverse sono arrivate alle stesse conclusioni: non può esserci materia biologica visibile se non c'è prima il pensiero che lo crea.

NEXUS - Versione italiana
Questo è uno dei libri più singolari e coinvolgenti che mi sia capitato tra le mani ultimamente. L'autrice espone con una semplicità e una chiarezza disarmanti alcune delle scoperte scientifiche più rivoluzionarie degli ultimi settant'anni, esponendo anche le implicazioni che tali scoperte potrebbero comportare se inglobate nel campo della consapevolezza umana. Ma qui sta il problema: malgrado ormai da almeno settant'anni, attraverso il lavoro di scienziati come Einstein, Heisenberg, Plank, sia ormai evidente che il tempo e la materia così come vengono concepiti non esistono e che l'intero universo conosciuto abbia una natura mentale, noi siamo talmente ancorati ai vecchi schemi di pensiero da interagire e vivere in un modo assolutamente avulso dalla reale natura della realtà. Se così non fosse, potremmo invertire la curva del tempo, dato che il corpo fisico altro non è che la densificazione di un'idea, di un pensiero, potremmo, solo modificando l'immagine di quel pensiero, sradicare l'idea ormai stampata da millenni di informazioni assurde nel nostro DNA che il corpo si ammala e invecchia.