NOTTI ROVENTI, NOTTI SAPIENTI

Sin da piccola, guardando in faccia una persona, "vedevo" come fosse strutturata: i suoi pensieri, i suoi progetti, le sue azioni, i suoi desideri. E mi stupivo che tutti gli altri sapessero nulla. Dovevano scambiare migliaia e migliaia di parole per "conoscersi" un po'. Ma quello che mi stupiva e mi stupisce ancora è quello che succede durante la notte.

Ci sono due facce: una per il giorno e una per la notte. Di giorno una persona si presenta, parla di sé, ride, piange, scherza, usa sentimenti, intriga, costruisce azioni razionali, offende e si difende, racconta bugie ecc.

Di notte, invece, si rivela per quello che è: la sua essenza indelebile. Ma attenzione, quando parlo della notte non mi riferisco a una persona che sta sveglia di notte. Mi riferisco al suo corpo sottile, la sua anima. Quando dormiamo, la nostra anima abbandona il corpo addormentato e usa un altro corpo, un corpo più sottile. E con il corpo sottile la persona diventa più vera, dice la verità, ma la verità diventa pericolosa se - per esempio - ci sono di mezzo truffe o delitti. Fortunatamente, sono rare o forse rarissime le persone che sono sveglie e diventano testimoni oculari, proprio come osserviamo sul piano fisico. Ma chi può credere a cose del genere? Per loro sono soltanto sogni.

Le persone non sono consapevoli di avere esperienze su un'altra dimensione corporea. Sono confuse, vanno di qua e di là, se qualche delinquente le rincorre, si svegliano subito e dicono di avere avuto un incubo. Vi state chiedendo: allora queste persone non sono vere! Sì, sono vere e autentiche, ma siccome credono che si tratti di sogni, la maggior parte delle persone restano ADDORMENTATE E CONFUSE quando si trovano su una dimensione più sottile. Però se una persona ha dei problemi seri o invece è particolarmente serena e gioiosa, allora sulla dimensione sottile diventa più sveglia e consapevole.

A volte, quando giro di notte e mi trovo in un paese che non conosco, chiedo subito a qualche abitante: che paese è questo? Come si chiama? E nessuno mi risponde. Sono storditi, confusi, privi di consapevolezza, dormienti. Non ho mai avuto il piacere di incontrarci faccia a faccia come se fossimo svegli. Praticamente, di notte io ne vedo di tutti i colori, ma sempre in mezzo agli zombies, o al massimo vedo persone che fanno esperienze simboliche.

La notte dell'11 marzo 2002 corro ad aiutare in un carcere due persone. Una giovane donna e una meno giovane. Apparentemente erano inquiete, stravolte e confuse, ma stranamente contente per un qualche misterioso motivo. C'era del sangue sul pavimento e volevano nascondere tutto. Erano in carcere ma il pavimento era il pavimento della casa. Una volta svegliata, cercai di dimenticare l'episodio. Ma il giorno dopo, in televisione, riconobbi il viso della giovane donna. Rimasi esterrefatta nell'ascoltare in televisione quel che raccontava. L'altra faccia della verità era indiscutibilmente sulla dimensione sottile.



27 Marzo 2002

È un vero peccato che si viva con schemi mentali limitati, senza poter conoscere se stessi, il mondo, l'universo e tutte le sue creature. Gli animali, per esempio.

Una notte volli tornare sulla terrazza della casa dei miei genitori, dove si poteva vedere la striscia blu del mare. Un accenno di alba stava per sbocciare e trovai sulla terrazza una decina di pecore. Lì per lì rimasi sorpresa: in quel momento avevo dimenticato che anche le pecore potevano volare e trovarsi sulla terrazza, grazie al corpo meno denso, non fisico. Una pecora cominciò a parlare indicandomi i nomi delle altre pecore, come se volesse presentarmele. Parlava in dialetto. Le chiesi come mai parlasse in dialetto. Mi rispose: "Imparo da chi mi parla". Infatti, nel paese parlavano quasi tutti in dialetto.

È terribile pensare che gli animali "siano solo animali", incapaci di comunicare secondo gli stereotipi della straordinaria ignoranza che regna su questo pianeta e usati per essere uccisi, come se si trattasse di oggetti di plastica.

Quante persone dicono ai loro cani: "Oh, ti manca solo la parola!". Che sciocchi! Perché dovrebbero parlare se il loro linguaggio è diverso? A questo punto i cani, assieme a tutti gli altri animali, possono tranquillamente dire: "Peccato che gli umani siano dei rimbambiti".

Imparate il loro linguaggio invece di vivere come fossili. Sul piano fisico gli animali comunicano con le immagini. Ma le immagini non sono percepite dagli umani, le immagini sono invisibili ai più e gli umani si permettono di uccidere perché sono ciechi. Per due giorni ho tenuto in casa mia un cane bianco e nero di nome Willy. Il primo giorno mi divertii a farlo scorrazzare sul prato verde a lungo. La mattina dopo, appena svegliata ma ancora a letto, mi sentii penetrare nella mente un fortissimo messaggio. Era Willy che mi aveva mandato un messaggio facendomi vedere l'immagine a colori del prato verde dove c'eravamo noi due, Willy ed io: voleva scendere sul prato. Ecco come Willy mi aveva parlato. Telepaticamente, attraverso le immagini.

Persino le piante che ho in casa hanno vita e conoscenza, mi salutano agitando una foglia, senza che ci fosse vento o altro. Dio mio, dio mio, dio mio, c'è un'infinita grandezza e nessuno se ne accorge.



10 Aprile 2002

Una bella sorpresa. Che qualche neurone si sia finalmente acceso? Avevo appena parlato (il 27 marzo) delle pecore che avevo conosciuto di notte, ed ecco che su "Venerdì" di Repubblica, dopo solo 2 giorni, leggo che le pecore hanno "capacità impensate". Riconoscono le facce, "Sanno riconoscere le loro compagne di gregge e chi le accudisce".
"Nell'articolo pubblicato su Nature, i ricercatori sostengono che ciò suggerisce che le pecore hanno immagini mentali, e che siano capaci di ricordare e di rispondere emotivamente ad alcuni individui, anche in loro assenza. Avrebbero, dunque, capacità di astrazione". Peccato che, subito dopo aver scoperto questa straordinaria capacità, chissà perché gli scienziati, i giornalisti e i lettori non si siano soffermati sul fatto che, se così è, non si dovrebbero macellare pecore e agnelli. Hanno sorvolato sul problema. Infatti, sempre nello stesso articolo, si dice: "Gli agnelli sono pronti proprio verso Pasqua. Periodo durante il quale vengono consumati circa un milione e mezzo di ovini." Consumati: come se fossero caramelle o biscottini. "Una vera strage se si pensa che, secondo la Lega Antivivisezione, nel corso dell'anno sono circa 4 milioni gli agnelli macellati". Come la mettiamo? L'agnello sacrificale di Pasqua ci dice qualcosa? Chi sono questi cannibali?

Che bisogno c'è di uccidere "persone animali" per poter mangiare la carne delle "PERSONE ANIMALI", se c'è talmente tanto di altro da mangiare, e se, per di più, la carne avvelena? Il fisico russo Szent Gyorgy dice: "I cibi carnei hanno l'effetto di assorbire elettroni nel metabolismo del corpo, così le abitudini carnivore tendono a scaricare i sistemi elettrici cellulari". Praticamente si blocca il sistema cellulare. Quanto tempo ci vorrà per conoscere la vita, quella nostra e quella del prossimo?


23 Aprile 2002

SUPERSTIZIONI & FREQUENZE

Siamo sempre lì. C'è sempre di mezzo l'ignoranza, su questo pianeta. I superstiziosi, che vedono un gatto nero attraversare la strada, si proteggono con cornetti rossi messi in tasca o sul cruscotto dell'automobile. Gli uomini si toccano i testicoli. Chissà perché il loro pene dovrebbe avere un potere scaramantico, mah! Non so cosa si tocchino le donne. Forse sono più sensate. Guai a vestirsi di viola o lilla per chi lavora in teatro e in televisione. Per chi conosce queste ridicole superstizioni è l'esatto contrario.

Infatti, c'è una realtà ben concreta, scientifica e ripetibile. Si tratta di frequenze biologiche, mentali e spirituali. Ahimè, su questi argomenti pochi o nessuno, tra gli scienziati, si prendono la briga di divulgare le storie delle frequenze. O non lo sanno? Impossibile. Eppure è un problema non solo importante, ma addirittura preoccupante. Ci sono di mezzo la vita e le sgradevolezze che possono succedere a qualsiasi persona. I due grandi protagonisti di questa battaglia sono il rosso e il viola. Il colore rosso corrisponde alla frequenza più bassa. Il viola, invece, ha la frequenza più alta. Personalizzando, il tipo rosso è una persona biologica, mentre il tipo viola tocca lo Spirito. Più è elevata la vibrazione o frequenza e più aumenta l'energia. Il rosso ha solo 44 kcal: non si può difendere davanti al viola, con ben 72 kcl. È ovvio che il tipo rosso, dinanzi al viola, soccombe senza scampo, altro che scaramanzia. Se volete essere protetti, state sempre accanto al viola. Meglio ancora se il viola viene vissuto normalmente.

L'ideale di qualsiasi persona dovrebbe essere quello di evolvere. Una volta evoluti, non c'è più possibilità di avere danni biologici, malattie ecc. Tuttavia, saranno i rossi a creare problemi ai viola, torturandoli e screditandoli per ragioni di invidia, incapacità di capire e quant'altro. L'esempio di Gesù è emblematico. Ha fatto il possibile e l'impossibile per dare tutte le informazioni giuste e nessuno, tra i pochi discepoli, ha capito nulla. Tant'è che, dopo 2002 anni, la vicenda del profeta Gesù è diventata una specie di barzelletta, a furia di inventare cose umane una dopo l'altra. Normale che Gesù sia incavolato nero e profondamente umiliato. Tra l'utopia e gli ideali viola e la quotidianità dei rossi, ha sempre vinto il biologico.

BATTAGLIE INVISIBILI

Senza che nessuno sappia come stanno le cose, donne e uomini, con grande ingenuità, credono che se è successo qualcosa di sgradevole, è successo solo perché doveva succedere. Solo fatalità. Il destino, come dicono tutti. Dal 1992 in poi, mi sono sgolata tra conferenze, seminari e consigli, per evitare che usassero frequenze basse. Ma nessuno ci ha creduto. Non solo, ma sono stata respinta da un piccolo editore donna per l'aggressività, secondo lei, del mio libro, convinta che il loro Dio sia più bianco e sereno. Non sanno che quel che considerano aggressività sia invece una questione di frequenze, in questo caso la mia. E me la tengo ben stretta, essendo un dono divino.

A chi insiste ad usare l'astrale (frequenze basse), invece dello Spirito (frequenze alte), succedono vicende sgradevoli, che possono essere istantanee o a lungo termine. Come succede? In genere, casualmente. Mettiamo di fronte una persona tipo rosso, l'altra viola. Cominciano a parlare del più e del meno, finchè il tipo rosso s'incendia. Inizia con sorrisini che significano "questo qui non sta con i piedi per terra", poi va oltre e si azzuffa per banalità, poi degenera fino ad arrivare alla derisione e al dispetto, convinto che la verità sia dalla sua parte. Il viola, conoscendolo, non si scompone. Non succede nulla se si tratta di un semplice scambio di idee che poi si dimenticano. Quando invece il rosso mette radici, per competitività, o per sentirsi più grande del viola, la negatività si ritorce su se stesso. Non c'è bisogno di conoscere le persone faccia a faccia, bastano i pensieri, magari di uno sconosciuto. Siccome non voglio essere la sola a testimoniare sulle frequenze, preferisco sentirne parlare anche da altri. Soprattutto perché migliaia di persone le hanno sperimentato in America, attraverso i movimenti carismatici. Per diversi mesi, nell'81/82, ho voluto osservare il "Rinnovamento nello Spirito". Nel cattolicesimo americano avevo scoperto piccoli indizi di spiritualità che si collegavano alle radici dei primi cristiani. Agli inizi, anche un cardinale italiano aveva un grande entusiasmo riguardo al "Rinnovamento nello Spirito", quando è stato in America. Ma appena il movimento è arrivato in Italia, subito è stato represso. È rimasto un altro personaggio del "Rinnovamento", ma mi hanno detto che l'hanno accartocciato e infilato in una botte d'olio, per purificarlo sott'olio fino al 2800, per poi mangiarlo a fettine come antipasto. Scherzo, ma non tanto.

Hanno censurato persino il libro di Francis Mac Nutt "ll carisma delle guarigioni". Chissà perchè ogni volta che una persona intelligente apre la mente nella direzione dello Spirito, questa persona viene emarginata. La cosa incredibile è che sul retro copertina c'è scritto: "Il primo libro cattolico di vasto respiro sul carisma delle guarigioni, scritto dalla maggiore autorità oggi esistente nella Chiesa cattolica romana in questo campo". SIC.

Ho tirato fuori questo libro perché ci sono testimonianze pratiche su migliaia di persone che, senza sapere perché, subivano danni, morti in famiglia e varie disgrazie subito dopo aver pregato per loro. Allora indagarono sulle persone danneggiate. E scoprirono che ciascuno di loro usava esercitarsi sullo spiritismo e altre cose che non avevano a che fare con lo Spirito. Sia ben chiaro che questo è solo un esempio. Copio alcune righe del libro di Mac Nutt.

Una donna chiese informazioni ad Agnes Sanford:

"Che cosa posso fare per impedire che si verifichino queste cose?" le domandai

"Ella mi rispose: Non puoi far altro che astenerti. Puoi incontrarti nella vita sociale con queste persone interessate allo spiritismo, ma non devi pregare per esse. E ciò per il loro bene."

"Perché?"

"Perché essi sono di fatto conduttori di una corrente di potere soprannaturale, che deriva dalle regioni inferiori, mentre tu fungi da conduttrice di una corrente particolarmente pura. Queste due correnti sono nemiche. Non possono mischiarsi, così come la corrente elettrica continua non può mischiarsi con la corrente alternata. Bisogna scegliere l'una o l'altra. Quando le mischi, si verifica un'esplosione di natura distruttiva. Tu sei circondata da una protezione e l'esplosione non ti può toccare, e così si ripercuote su altre persone…"

Un altro esempio.

"Un laico buddista, forse per invidia o per viltà, screditò una persona solo perché, secondo lui, non era abbastanza spirituale se, mentre faceva delle conferenze, leggeva degli appunti. Dopo molti anni è rimasto menomato".

Evidentemente, il buddista non sapeva che noi abbiamo due cervelli: quello sinistro, razionale, e il destro che fa parte della creatività e dell'intuizione. Solo quello sinistro sa parlare scioltamente. Quello destro, che fa parte dello Spirito, è costretto a prendere appunti, se deve parlare per due o tre ore. Non dobbiamo fermarci su questi pochi esempi. Possono essere tante le storie e le occasioni. Per eliminare tutte queste incomprensioni il sistema c'è: usare il discernimento, che è la qualità spirituale più importante. Attraverso il discernimento, si può sapere dettagliatamente qualsiasi cosa, e di conseguenza non ci saranno più invidie, odio, cattiverie, malignità ecc. Diversamente, come si potrebbe sapere se accanto a noi c'è uno spiritello maligno in carne e ossa o un angelo o un profeta, se noi abbiamo un corpo come tutti gli altri, non solo su questo, ma anche su tanti altri pianeti?


Per concludere: non vorrei che qualcuno avesse frainteso. Tutto quel che si è detto fa parte di una funzione automatica universale. Non è una singola persona brutta e cattiva, né Dio, che decide di scatenare determinati meccanismi. I meccanismi deleteri avvengono attraverso le negatività generali degli umani e tra gli umani. Ci sono leggi universali, come noi abbiamo altre leggi su questo pianeta. Con la differenza che noi creiamo leggi ancora barbare e cieche, in altri luoghi dell'universo, invece, ci sono leggi giuste, raffinate e automatiche, che funzionano, appunto, senza che qualcuno debba manipolare o insegnare ad altri. Il bello è che queste leggi automatiche arrivano anche da noi, ma senza che vengano riconosciute né praticate, per cecità.